Invasatura a contenimento ischiatico

Invasatura a contenimento ischiatico o RICS (Ramus Ischii Containment Socket)
  • Riduce la sollecitazione sulla tuberosità ischiatica grazie alla maggiore e più uniforme distribuzione del carico sulle parti molli del moncone
  • Impedisce lo scivolamento dell'ischio sul suo appoggio
  • Mantiene il femore in adduzione, quasi fisiologica, consentendo di migliorare la stabilità laterale in fase d’appoggio
  • Riduce le sollecitazioni nella zona mediale-distale della coscia e sul perineo
  • Consente di utilizzare in maniera più efficace i muscoli flessori dell'anca, come il quadricipite, grazie al maggiore spazio di cui dispone all’interno dell'invasatura, in senso antero-posteriore

Descrizione

L’invasatura basata sul principio del contenimento dell’ischio al suo interno, fu ideata da Jhon Sabolich (Oklaoma City) che, nel 1983, la presentò coll’acronimo CAT-CAM, trasformato nel 1985 in SCAT-CAM (Skeletal Contoured Adducted Trochan-teric-Controlled Alignment Me-thod. Questo acronimo sta ad indicare un’invasatura: con un (accentuato) contatto totale, con (accentuata) presa sopra trocanterica, che mantiene ad-dotto il femore, consentendo quindi un miglior controllo dell’allineamento tra invasatura e componenti protesici.

I principi e la tecnica di costruzione dell'invasatura SCAT-CAM hanno subìto nel tempo diverse modifiche da parte sia del suo stesso ideatore, sia di altri tecnici statunitensi ed europei. Questa varietà di soluzioni rispetto all’originaria CAT-CAM ha spinto il Prof. Radcliffe a proporre a livello internazionale l’adozione dell’acronimo RICS (Ramus Ischii Containment Socket) che sta, appunto, a significare “invasatura a contenimento del ramo ischiatico”. I principi su cui si basa questo tipo d’invasatura sono in sintesi:bloccaggio del moncone, grazie al mantenimento all'interno dell'invasatura delle tre prominenze ossee della tuberosità ischiatica, del gran trocantere e dal ramo ischiatico; mantenimento del femore in adduzione fisiologica grazie alla forma ovale (in senso antero-posteriore invece che medio-laterale) dell'invasatura ed alla presa sopra trocanterica alta; maggiore ed uniforme distribuzione del carico sulle parti molli del moncone; riduzione della contro spinta antero-prossimale, particolarmente importante negli amputati vascolari, grazie sia al più efficace bloccaggio del moncone, sia alla più uniforme distribuzione del carico sulle sue parti molli.

Le caratteristiche biomeccaniche dell’invasatura a contenimento dell’ischio, la rendono adatta per protesizzazioni particolari o per rimediare a situazioni difficilmente risolvibili con quella quadrilaterale. Esempi di quanto detto sono i monconi:di lunghezza inferiore al terzo prossimale e di forma conica; che non possono subire sollecitazioni concentrate in un’area ristretta qual è quella della tuberosità ischiatica (monconi con esiti di ustioni e amputati anziani, in genere, anche osteoporotici); che non tollerano un’eccessiva sollecitazione nella zona mediale ischio-pubica; di amputati vascolari che necessitano di ridurre il più possibile l’entità della contro spinta anteriore nella zona in cui passano i fasci vascolari femorali e sono presenti cicatrici di by-pass.

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