La pulizia del moncone

Descrizione

La pelle svolge diverse funzioni, che spesso vengono compromesse dall’uso di una protesi. Tutti gli amputati possono sperimentare nel tempo problemi dermatologici associati all’uso di una cuffia.
La stabilità dell’invasatura, gli schemi biomeccanici e di logoramento sono fattori che influenzano in modo significativo l’insorgere di queste complicazioni.
La pelle all’interno di qualsiasi invasatura protesica è esposta a pressioni e frizioni. L’invasatura influisce inoltre sulla capacità della pelle di regolare la temperatura e sulla sensibilità,creando spesso un ambiente favorevole allo sviluppo dei batteri.
Le forze meccaniche, la temperatura e l’umidità possono introdurre dei cambiamenti nella struttura e nella composizione della pelle. La stimolazione ripetuta provocherà una reazione dell’epidermide, nel tentativo di proteggersi dai potenziali danni. I rischi per la pelle possono essere molteplici: irritazione generale del moncone, formazione di vesciche prossimali al bordo superiore della cuffia, infiammazione della rotula, formazione di vesciche distali nella parte inferiore del moncone, cisti, eccetera.
E’ determinante, per la salute della pelle, che questi fattori di rischio siano tenuti sempre sotto controllo, attraverso un’adeguata cura del moncone e un corretto utilizzo della cuffia.

Cura del moncone

Per mantenere il moncone in salute, è necessario effettuare regolarmente le seguenti operazioni: ispezione, mobilizzazione e desensibilizzazione della cute, pulizia e idratazione.
L’ispezione regolare della cute è necessaria per evitare lo sviluppo di pressioni dolorose che possano condurre a infezioni o complicazioni di vario tipo.
Una pressione dolorosa si identifica in una zona di pelle (generalmente su una prominenza ossea) che appare rossa o scura più a lungo di 30 minuti dopo che la pressione è stata rimossa.
Durante l’ispezione usare uno specchio o farsi aiutare da qualcuno per esaminare le parti più nascoste.
Nelle amputazioni transfemorali fare particolare attenzione alla zona dell’inguine e degli ischi, in quelle transtibiali prestare maggiore attenzione alla cresta tibiale all’apice del moncone e alla zona dietro il ginocchio.
Mobilizzazione e desensibilizzazione. E’ raccomandabile effettuare quotidianamente un massaggio al moncone frizionando e picchiettando con le dita la cute. Iniziare con un massaggio leggero vicino alle articolazioni residue (anca, ginocchio, etc.) fino ad arrivare vicino alla fine del moncone. Aumentare gradualmente la profondità del massaggio.
La pulizia quotidiana del moncone è essenziale.
Lavare l’arto con un sapone liquido neutro (privo di coloranti o fragranze) e acqua calda e picchiettare sul moncone bagnato con un asciugamano.
Lasciare all’aria aperta per 2 minuti prima di indossare nuovamente la protesi. Anche la corretta idratazione è fondamentale per la salute della pelle, perché aiuta a ridurre i possibili problemi e danni ai tessuti epidermici.
Una lozione idratante dovrebbe essere applicata regolarmente per le ore notturne, per nutrire e ammorbidire la pelle. Non applicare la lozione sull’arto residuo immediatamente prima di indossare la cuffia, altrimenti questa perderà aderenza e scivolerà dal moncone.

Cura del moncone
Cura del moncone

Richiesta Informazioni
DIVISIONE ORTOPEDIA - PROTESI
© 2016 REHA GROUP ROMA - All right reserved     concept&web design_p'artners
Facebook Twitter