Fase Protesica

Durata dal 22° giorno

La terza fase ha inizio, in media, il 22° giorno successivo all’operazione. In questa fase il paziente è in grado di essere protesizzato con la sua prima protesi temporanea, che lo guiderà per tutto l’iniziale periodo riabilitativo.
Anche in questo caso il tempo di realizzazione della protesi che andrà indossata prima possibile dal paziente gioca un ruolo fondamentale.
Una volta definita e indossata la protesi temporanea seguiranno periodici controlli a 1, 2, 3 e 6 mesi per verificare di volta in volta lo stato del moncone, l’esatto allineamento della protesi e le condizioni dell’invasatura. Durante questi controlli verranno già valutati, provati e individuati i componenti aggiuntivi (piede, ginocchio, etc.) che andranno a costituire la prima futura protesi definitiva, con particolare attenzione ai prodotti ad alta tecnologia di ultima generazione.
Nel caso di amputazione transfemorale, si valuterà il sistema di sospensione più idoneo al paziente e la protesi verrà confezionata su calco in gesso, soluzione necessaria perché il moncone transfemorale presenta più parti molli rispetto a quello transtibiale e perché la conformazione ossea e la tonicità variano da paziente a paziente. La protesi temporanea transfemorale verrà realizzata mediamente entro sette giorni dal rilevamento delle misure.
Nel caso di amputazione transtibiale, grazie al Sistema MSS (Modular Socket System) della Ossur sarà possibile realizzare una protesi temporanea transtibiale “seduta stante”, ovvero nel giro di poche ore dal rilevamento delle misure fino alla consegna al paziente. Si tratta, infatti, di un sistema attraverso il quale l’invasatura viene modellata direttamente sul moncone, per poi abbinare e allineare la componentistica necessaria per terminare la protesi.
C'è la possibilità, invece, per i pazienti che ancora non sono in grado di subire pressioni sul moncone (ferita aperta, arto dolorante, eccetera) - siano essi amputati transfemorali o transtibiali - sarà possibile applicare una protesi detta Interim che verticalizza il paziente senza entrare in contatto con il moncone e che potremmo definire “pretemporanea”.
La protesi Interim accompagnerà il paziente per tutto il primo ciclo riabilitativo e fino alla realizzazione della prima vera protesi temporanea.

DIVISIONE ORTOPEDIA - PROTESI
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